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L’ADOLESCENZA
Testo di Michele Augurio
Questa pagina è suddivisa in quattro sezioni sull’ADOLESCENZA:
Introduzione Adolescenza, età di passaggio Adolescenza e corpo Adolescenza e sessualità
INTRODUZIONE
L’adolescenza è un periodo di vita di ogni individuo che si interpone tra l’infanzia e la vita adulta, cronologicamente potrebbe essere collocata in un’età compresa tra i 12 e i 22 anni.
Difficile dare una precisa identificazione anagrafica:
differenze individuali storie familiari
ADOLESCENZA, ETÀ DI PASSAGGIO
Spesso si sente dire che “l’adolescenza non è né carne né pesce”, ad indicare che non è più bambino/a ma non è nemmeno ancora adulto/a.
Per questo motivo è un periodo di transizione tra due passaggi cruciali della vita: l’infanzia e l’età adulta.
Il bambino, a livello psicologico, presenta una struttura mentale rivolta all’esplorazione del mondo esterno, le sue curiosità si soddisfano per la maggior parte nel presente e nel concreto.
L’adolescente invece è ora capace di concentrarsi sulla vita interiore, il reale diventa possibile, gli orizzonti si allargano e nello stesso tempo il certo diventa incerto.
Questo fa sì che gli interrogativi a cui sente di dover rispondere siano molti ed urgenti.
La percezione del mondo adulto che sino ad ora era stata fonte di sicurezza e di appoggio, trova nuove valenze.
L’adolescente si accorge delle lacune dei genitori, si persuade che non hanno tutte le risposte.
I genitori che prima erano le figure di riferimento ora devono essere confutati.
L’adolescente ha l’esigenza di mettere in discussione tutto e tutti:
diventa competitivo con il mondo adulto critica il comportamento del mondo adulto sente che lui farà scelte diverse e migliori gli adulti vengono visti come detentori di potere che impongono regole scomode e faticose.
ADOLESCENZA E CORPO
I cambiamenti del corpo hanno una forte rilevanza ad ogni età.
Durante l’adolescenza in particolar modo i cambiamenti sono molto rapidi e vistosi quindi fortemente risonanti:
Il confronto con i coetanei può influire sull’autostima: l’adolescente si concentra sulle differenze vivendo come definitivo lo stato attuale del suo sviluppo.
Se non riesce a reggere il confronto con l’altro pensa di rimanere indietro: rischi di depressione.
Nei ragazzi essere precoci o tardivi non assume lo stesso valore.
I maschi più forti e più sviluppati risultano più popolari e meglio integrati.
Quelli con uno sviluppo fisico tardivo, le cui sembianze ricordano ancora la fase infantile, possono essere presi di mira e rischiare di diventare vittime di bullismo.
Nelle ragazze il fenomeno può risultare anche opposto;
sebbene anche per loro la voglia di diventare adulte è importante, in alcuni casi lo sviluppo può essere considerato “pericoloso e da evitare”: rischio anoressia.
incertezza e paure nella trasformazione dal corpo infantile cambiamenti visibili: altezza, peso, proporzioni del corpo confronto con i coetanei.
ADOLESCENZA E SESSUALITÀ
Lo sviluppo della sessualità durante l’adolescenza è preponderante.
In questo periodo si completa la maturazione sessuale e si evidenziano in modo definitivo i caratteri sessuali secondari.
Nelle ragazze intorno ai 10-11 anni, cioè più precocemente che nei maschi, compaiono i primi sintomi dei cambiamenti sessuali:
Compare la prima mestruazione
Cresce il seno
Si presentano i primi peli
Il grasso corporeo si distribuisce in modo diverso (si arrotondano i fianchi).
Nelle ragazze un momento particolarmente importante è quello dell’arrivo delle mestruazioni, quest’evento può essere vissuto con reazioni di rifiuto e negazione o come segnale, a volte lungamente atteso, di progresso e conquista dell’autonomia.
Nei ragazzi lo sviluppo sessuale è più lungo e tardivo, esistono ampie variazioni individuali, ma in genere avviene intorno ai 12-13 anni. Appaiono:
Una peluria più folta
Arrivano le prime eiaculazioni
Compare l’acne
Peluria facciale
Cambiamento della voce
Durante questa fase del ciclo vitale cambia l’atteggiamento verso l’altro sesso.
Il contatto con l’altro è capace di scatenare ansie e timori. È frequente, ad esempio, la paura di essere rifiutati.
L’esperienza con l’altro sesso può costituire una dolorosa delusione. Il rapporto con l’altro sesso può essere vissuto come una semplice soddisfazione fisica e non accompagnata da fiducia e tenerezza. Può generare sensazioni di solitudine e lontananza.
Le trasformazioni e le paure di interagire con l’altro sesso rafforza la dipendenza dal gruppo dei compagni/e dello stesso sesso.
Gruppo che diventa protezione.
09/09/2023
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