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ADULTO REFERENTE -> GENITORE
Testo di Michele Augurio
La coppia, nel momento in cui ha un figlio, è chiamata a riorganizzare il suo assetto, ridefinendo OBIETTIVI, TEMPI, RUOLI, COMPITI.
Deve creare un PATTO GENITORIALE che sia in grado di integrarsi con quello CONIUGALE.
Diventare genitore implica il compito di PRENDERSI CURA IN MODO RESPONSABILE del figlio.
Pertanto esistono 2 aspetti fondamentali del compito genitoriale:
AFFETTIVITÀ (prendersi cura…): riguarda la creazione del legame affettivo, la trasmissione del calore, fornire cura, sicurezza e comprensione.
ETICA (…in modo responsabile): legittimazione del figlio come parte del nucleo familiare (figlio è parte di una storia familiare e attraverso lui si tramandano anche valori e tradizioni familiari); responsabilità sul figlio: sulla sua sicurezza ma anche sui suoi comportamenti >>> compito educativo: trasmissione di regole educative.
sono scelte educative alternative, dovrebbero essere presenti entrambe in modo equilibrato.
Molti studi hanno analizzato gli STILI PARENTALI, ovvero l’insieme di pratiche educative, relazionali e comunicative utilizzate dai genitori.
Sono state individuate molte caratteristiche e qualità riguardanti l’essere genitori, si è trovato un generale consenso nel ritenere fondamentali 2 dimensioni (in quanto includenti un’ampia gamma di comportamenti genitoriali):
PERMISSIVITÀ/SEVERITÀ: si riferisce alla libertà concessa al figlio, quindi implica anche diversi livelli di fiducia.
SOLLECITUDINE/OSTILITÀ: si riferisce all’affetto trasmesso al figlio e al livello di accettazione delle sue caratteristiche.
Queste 2 dimensioni devono essere intese entrambe come un CONTINUUM.
Dall’interazione di queste dimensioni sono stati individuati 4 stili genitoriali (Baumrind, 1973), che presentano peculiarità diverse e si è trovato essere associati a differenti caratteristiche nei figli.
STILE GENITORIALE AUTORITARIO
Si caratterizza per alti livelli di severità e controllo sul figlio e bassi livelli di sollecitudine e di accettazione. Sono genitori direttivi, pretendono obbedienza senza il bisogno di dare spiegazioni sulle motivazioni delle loro azioni e sul significato delle regole imposte. Disinteressati agli interessi e alle opinioni del figlio. Scarsi livelli di comunicazione. Tendono ad essere molto esigenti.
Caratteristiche del figlio: tendono ad essere dipendenti, sgarbati e insolenti, egocentrici. La scarsa attenzione dedicata all’espressione dei loro interessi e volontà riduce la creatività e la capacità di prendere iniziative.
STILE GENITORIALE PERMISSIVO
Si caratterizza per uno sbilanciamento sul versante affettivo, sono genitori che manifestano il loro affetto e hanno alti livelli di accettazione del figlio e delle sue caratteristiche esercitando però uno scarso controllo su di lui e sul suo comportamento. Tendono ad essere meno severi per le regole educative e a non essere coerenti nel sostenerle. Tendono a richiedere meno risultati ai loro figli e sono carenti nel contenerli, nel dargli dei limiti.
Caratteristiche del figlio: tendono ad essere privi di obiettivi, poco assertivi e non interessati ai risultati, insicuri.
STILE GENITORIALE AUTOREVOLE
Caratterizzato da una certa armonia tra il versante affettivo e della sollecitudine e quello del controllo. Sono genitori che rispettano le caratteristiche e qualità del figlio ma al tempo stesso sono in grado di indirizzarlo imponendogli dei limiti. Il controllo non è rigido, le regole vengono spiegate ma sostenute con fermezza. Stile comunicativo aperto.
Caratteristiche del bambino: sono più competenti a livello sociale; l’attitudine al dialogo favorisce una più alta autoconsapevolezza, sono più sicuri, livelli più alti di autostima. Hanno maggiori capacità di autocontrollo e sono in grado di porsi degli obiettivi e di perseguirli.
STILE GENITORIALE TRASCURANTE E RIFIUTANTE
Si caratterizza per una condotta disimpegnata, bassi livelli di sollecitudine e di controllo. Non dimostrano il loro affetto e allo stesso tempo non controllano le attività e i comportamenti del figlio, non sono di sostegno. Tendono a fornire pochi strumenti di comprensione del mondo e delle regole.
Caratteristiche del figlio: questo stile genitoriale può essere associato a disadattamento del bambino, soprattutto in adolescenza. Anche se il rapporto tra adattamento del bambino e stile genitoriale NON è di causa-effetto.
È bene precisare che:
i 4 stili parentali presentati sono da intendersi come macrocategorie teoriche, è molto raro riscontrarli in forma “pura” nella realtà;
lo stile parentale è influenzato non solo dalle caratteristiche di personalità del genitore, ma anche da quelle del bambino (anche se molto piccolo) e dallo stile interattivo che si crea tra essi.
Questi due poli del compito genitoriale sono entrambi fondamentali, l’una non è più importante dell’altra. AFFETTO e NORMA non
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